Questo però non è il punto: il punto è piuttosto che la massa immensa dei suoi scritti traccia un percorso al quale sarebbe da dedicare ben più di un post anomalo qui su Ciottoli. Nel tempo i rimandi, le riprese, le vie secondarie si moltiplicano; nomi, volti, situazioni riecheggiano, precisandosi e assumendo nuove valenze in un caleidoscopio narrativo che rivela l'autore di genio e l'opera memorabile. E La Torre Nera è il
E ora ciò che ha occasionato questo post: un romanzo grafico di grande bellezza, che riorganizza materiali di più volumi della Torre con soluzioni originali e tavole di forte impatto, a dimostrare che il fumetto è ormai ben più di un passatempo adolescenziale e merita appieno un posto tra i media espressivi contemporanei. Peculiare che, nell'era dell'immagine, tutto ciò che non è spot pubblicitario soffra ancora di così tanti stigmi, non trovate? Dev'esserci qualcosa sotto...